giovedì 17 gennaio 2019

FaTA-E - Cronologia aggiornamenti

 

Versione 30 - Ottobre 2014

  • Versione in lingua Inglese
  • Definizione grafica comando “Copia Selezione”
  • Funzioni di input, cancella e modifica con selezione poligonale (attivabile mediante il tasto Alt)
  • Possibilità di assegnazione delle armature per piano (Progetto simulato)
  • Aggiunta unione flangiata con tubolare nell’ambiente di gestione integrato di FaTA-e
  • Aggiunta unione con scarpa per elementi in legno inclinati nel piano verticale
  • Aggiunte unioni tra elementi in acciaio e legno

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Versione 29 - Ottobre 2013

  • Velocizzazione verifiche
  • Nuovo modulo opzionale CoSSOLAI  con possibilità di consolidamento di solai in latero-cemento, c.a.p. e legno
  • Aggiunta verifica solai esistenti in PGA
  • Nuova funzione per elaborazione automatica spinta pareti con combinazioni di carico
  • Possibilità di inserimento carico termico a farfalla
  • Pushover modale 85%
  • Modello Menegotto-Pinto per acciaio
  • Aggiunte opzioni modello Timoshenko anche per legno e acciaio
  • Calcolo del fattore di struttura differenziato per gli elementi duttili
  • Aggiunta la possibilità di considerare la resistenza dei nodi nell'analisi pushover
  • Aggiunti ulteriori dati per la procedura SI-ERC
  • Nuova verifica nodi rinforzati con metodo CAM
  • Aggiunta possibilità di utilizzo del modello a rigidezze fessurate anche per strutture nuove
  • Migliorata la gestione delle condizioni "utente"
  • Classificazioni sezioni in acciaio estese a qualsiasi tipo di profilato con nuovo ambiente
  • Aggiunte nuove tipologie di collegamenti flangiati in UdF-TUB
  • Ottimizzazioni per unioni a completo ripristino
  • Nuovi collegamenti in acciaio con UdF-TM

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Versione 28.1 - Gennaio 2013

scarica il PDF con la descrizione delle novità

  • Aggiunte modalità avanzate di creazione di tutte le relazioni in un'unica operazione;
  • Aggiunta possibilità di inserimento delle immagini nel vari argomenti in relazione;
  • Migliorata la gestione dello spettro per punti;
  • Aggiunta possibilità di calcolo di vulnerabilità sismica (PGA) e adeguamento con spettro per punti;
  • Aggiunta opzione per la scelta degli elementi da considerare ai fini dell'instabilità con l'analisi buckling;
  • Aggiunta opzione per considerare il taglio massimo di calcolo pari a quello corrispondente allo spettro elastico;
  • Migliorata la funzione di inserimento 'Neve e Vento' sia per le combinazioni che per i casi di carico;
  • Migliorata gestione dei materiali 'calcestruzzo' e 'acciaio in barre' con esistente;
  • Aggiunte opzioni di analisi per il calcolo Pushover con incremento di forza;
  • Aggiunta opzione di scelta del piano del nodo di controllo per l'analisi Pushover;
  • Aggiunta procedura avanzata di identificazione dei nodi di controllo in presenza di impalcato non rigido;
  • Aggiunta possibilità di inserimento della pretensione per tiranti in acciaio;

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Versione 28.0 - Ottobre 2012

  • Aggiunta interazione con i moduli Carico neve e Azione del vento di StruSec
  • Aggiunti rinforzi in c.a. per travi e pilastri in CoSCA
  • Aggiunta opzione per modello con interazione dei tamponamenti per tutti i tipi di analisi
  • Aggiunto calcolo del modulo di Winkler dalla colonna stratigrafica
  • Aggiunto metodo FEM per il calcolo delle rigidezze equivalenti dei pali e dei plinti
  • Aggiunte nuove tipologie di collegamenti tra elementi in legno, attraverso il mod. UdF TR Legno
  • Aggiunte nuove tipologie di unioni tra elementi in acciaio tramite l’interazione con UdF TM
  • Aggiunta funzione di trasformazione delle varie tipologie di sezione in “Sezioni Generiche”
  • Aggiunto input per carichi tipo “Utente” su pareti, piastre, solai, balconi, tamponamenti
  • Aggiunto input e calcolo di condizioni di carico con spostamenti imposti
  • Aggiunta verifica a carichi orizzontali (punto 3.1.4.1 NTC) per i tamponamenti e parapetti (VSec)
  • Aggiunta modellazione delle pareti anche con analisi statica non lineare
  • Migliorato l’elaborato delle carpenterie d’impalcato
  • Migliorati gli elaborati della graficizzazione con l’aggiunta di nuove opzioni
  • Migliorata opzione di verifica a torsione, editabile sul singolo elemento
  • Migliorata la verifica a martellamento con la diversificazione dei dati per ogni lato

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Versione 27 - Ottobre 2011

·          Nuovo modulo PREM (opzionale) che consente l’esportazione dello “standard file” creato da ASSOPREM, in modo da gestire in piena autonomia tutte le fasi inerenti la modellazione e l’analisi della struttura con travi PREM, e consentire lo scambio di dati al fine di effettuare le verifiche da parte dei produttori associati;

·          Possibilità di consolidamento in fondazione attraverso il nuovo modulo CoSFOND (opzionale);

·          Aggiunte nuove tipologie di consolidamento in c.a. nel modulo dei consolidamenti CoSCA;

·          Aggiunto consolidamento con metodo CAM nel modulo nel modulo dei consolidamenti CoSCA;

·          Interfacciamento con UdF Legno di SW Structure per la gestione automatica di collegamenti per travature reticolari in legno;

·          Aggiunta nuova tipologia di solai in c.a.p. nel modulo Solai (con il modulo 12 di Strusec);

·          Aggiunta funzione di modellazione dei tamponamenti nell’analisi non lineare;

·          Implementato metodo di calcolo per strutture non regolari in pianta con metodo Pushover;

·          Aggiunto caso di carico modale nel metodo Pushover;

·          Implementata analisi di Buckling;

·          Implementata analisi per strutture a diagonale tesa attiva;

·          Aggiunta gestione delle pareti sismiche con nuova metodologia di verifica e nuovi esecutivi;

·          Implementazione travi di accoppiamento pareti con armatura ad X;

·      Possibilità di utilizzo di pilastri composti acciaio-cls (necessario il modulo (opzionale)

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Versione 26.1 - Febbraio 2011

       

  • Aggiunta analisi aste in acciaio in analisi statica non lineare

  • Aggiunta analisi consolidamenti (FRP e Acciaio) in analisi statica non lineare

  • Aggiunto modello di calcolo con confinamento legato alle staffe per analisi statica non lineare

  • Aggiunta possibilità di scelta del passo di incremento delle forze sismiche per analisi statica non lineare

  • Aggiunto controllo delle imperfezioni per strutture in acciaio (punto 4.2.3.5 NTC)

  • Aggiunto calcolo dei coefficienti per la non linearità geometrica (punto 7.3.2 NTC)

  • Aggiunta opzione di calcolo per strutture esistenti (PGA) relativa alla classificazione fragili/duttili (Metodo delle resistenze)

  • Aggiunta possibilità di differenziare per travi e pilastri il coefficiente delle rigidezze fessurate per il calcolo PGA delle strutture esistenti

  • Aggiunta funzione di conversione delle armature di progetto per l’utilizzo nell’analisi PGA e analisi statica non lineare

  • Aggiunta copia delle armature tra sezioni di tipologia diversa

  • Aggiunta opzione di progetto delle armature verticali delle pareti differenziandola tra zona critica esterna e zona interna

  • Aggiunte opzioni avanzate per la verifica dei solai del modulo SoVar

  • Aggiunta visualizzazione autovettori delle forme modali pure

  • Aggiunte verifiche a deformabilità SLE per pilastri e pareti

  • Aggiunta verifica a fessurazione per pilastri e pareti

  • Aggiunta verifica dello stato tensionale e fessurazione per pareti

  • Aggiunta opzione di progetto delle fondazioni in campo elastico e armatura minima pari a 0.2% della sezione

  • Aggiunta esportazione in txt dei punti dello spettro elastico

  • Aggiunta tabella elementi fragili/duttili in relazione con cenni teorici

  • Aggiunta possibilità di progettare unioni di forza a completo ripristino (punti 7.5.4.4 e 7.5.4.6 NTC)

  • Aggiunta verifica spostamenti laterali SLE per strutture in acciaio (punto 4.2.4.2.2)

  • Aggiunto controllo di compatibilità tra fattore di struttura e classificazione delle strutture in acciaio

  • Aggiunte verifiche di instabilità flesso-torsionali per aste in acciaio (punto 4.2.4.1.3.2 NTC)

  • Aggiunte verifiche di instabilità presso-flessionale per aste in acciaio (punto 4.2.4.1.3.3 NTC)

  • Aggiunti effetti delle imperfezioni per elementi in acciaio (punto 4.2.3.5 NTC)

  • Aggiunta verifica di stabilità dei pannelli d’anima a taglio per elementi in acciaio (punti C4.2.4.1.3.4.1 Circ.617, UNI EN 1993-1-5-2007)

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Versione 26 - Ottobre 2010

·          Rinforzi FRP e Incamiciature in acciaio per elementi in c.a. di strutture esistenti (opzionale);

·          Analisi statica non lineare (Metodo Pushover) per strutture in c.a. (opzionale);

·          Esportazione in Excel delle curve Pushover

·          Creazione automatica combinazioni neve e vento;

·          Visualizzazione spettro nei dati generali;

·          Possibilità di gestire le relazioni master-slave per le varie azioni di carico;

·          Aggiunta libreria isolatori Alga (nel modulo “Isolatori sisimici”);

·          Aggiunti isolatori Friction Pendulum (nel modulo “Isolatori sisimici”);

·          Aggiunti nuovi parametri di verifica per gli isolatori (nel modulo “Isolatori sisimici”)

·          Aggiunta eccentricità dei pali dall’asse della trave;

·          Nuovo input per la completa personalizzazione delle travature reticolari;

·          Aggiunta visualizzazione dei domini delle sezioni rinforzate;

·          Aggiunte numerose opzioni per l’ancoraggio delle armature delle travate in c.a.;

·          Migliorata la verifica del nodo per direzione  nel caso di PGA (nel modulo “PGA”)

·          Aggiunto contributo delle spinte diagonali dei tamponamenti in PGA (nel modulo “PGA”)

·          Aggiunta opzione di stampa per piano delle verifiche in relazione;

·          Nuova Relazione Geotecnica e sulle fondazioni;

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Versione 25.1.0 - Gennaio 2010

  • Aggiunta funzione di scelta grafica della sezione di travi e pilastri

  • Aggiunta funzione di scelta dati materiali generici per sezioni generiche

  • In calcolo PGA aggiunta la possibilità di modello fessurato

  • In calcolo PGA aggiunto calcolo pga secondo la Regione Abruzzo

  • Aggiunta possibilità di considerare effetti inerziali secondo Paolucci-Pecker

  • Aggiunta possibilità di considerare effetti cinematici secondo Maugeri-Cascone

  • Aggiunta verifica a scorrimento superficiale della struttura

  • Aggiunta verifica di equilibrio al ribaltamento della struttura

  • Aggiunta esportazione automatica di coefficienti minimi e massimi dei risultati delle verificheper RelGen

  • Aggiunta esportazione manuale delle immagini dei risultati di sollecitazioni e spostamenti per RelGen

  • Aggiunta creazione dati ai fini della validazione per RelGen

  • Calcolo automatico degli ancoraggi delle travi secondo le limitazioni normative della zona tesa

  • Regole di calcolo tensioni ammissibili per Zona 4

  • Aggiunte opzioni per verifiche di deformabilità travi in acciaio

  • Aggiunte opzioni per verifiche di deformabilità travi in legno

  • Aggiunta opzioni di modello con conci rigidi

 

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Versione 25 - Ottobre 2009

·           Calcolo e verifica integrata di balconi in c.a. pieno a sezione variabile

·           Verifica dei tamponamenti ai sensi del cap. 7 del D.M. 14.01.2008 (necessario il modulo  n. 46 - VSec di StruSec)

·           Possibilità di assegnare il nome all’impalcato

·           Funzione “Spezza elementi” su introduzione fili fissi

·           Funzione “Copia proprietà” sugli elementi dell’input grafico e della modellazione 3D

·           Nuova tipologia di fondazioni indirette “micropali con camicia”

·           Nuova funzione di inserimento pali e micropali su platee e travi

·           Funzione di diagnostica per la regolarità strutturale e tipologia strutturale in c.a.

·           Staffe a più bracci per pilastri

·           Possibilità di totale personalizzazione della testata degli elaborati grafici

·           Nuova impaginazione automatica dei disegni con possibilità di accorpare le carpenterie agli esecutivi

·           Nuovo allegato in relazione per la regolarità strutturale

·           Nuovo allegato in relazione “Scheda sintetica NTC”

·           Possibilità di scelta dei telai per la stampa dei diagrammi

·           Interazione con i moduli “TraRet Plus” e “UdF TR Plus

·           Possibilità di inserimento di solai in legno, in putrelle e tavelloni attraverso l’interazione con SoVar

·           Interattività con TS1

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Versione 24.2 - Settembre 2009

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Versione 24.1 - Giugno 2009

  • Implementate verifiche dei pilastri con le combinazioni di carico anziché con gli inviluppi

  • Aggiunta gestione della gerarchia delle resistenze

  • Aggiunti in relazione le procedure di verifica della gerarchia

  • Aggiunta tabella di verifica della gerarchia in relazione

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Versione 24.0 - Aprile 2009

  • Aggiunte nelle funzionalità del modulo PGA il calcolo degli SLC e SLO

  • Aggiunto nelle funzionalità del modulo PGA il calcolo dei tempi di ritorno per
    i vari stati limite

  • Implementate nuove verifiche per gli elementi in acciaio

  • Aggiunta funzione di controllo del Pan nell'"Input Grafico" con il tasto centrale
    del mouse

  • Aggiunta Funzione "ruota una copia" nell'"Input Grafico"

  • Aggiunta visualizzazione del "sistema di riferimento locale" di aste e piastre
    sia in "Modellazione 3D" che in Risultati calcolo"

  • Aggiunta funzione rapida per fondazione rettangolare

  • Aggiunta funzione "Copia da" per le tipologie di sezioni e plinti

  • Aggiunta funzione "Spezza ad arco" per l'inserimento di nodi in
    "Modellazione 3D"

  • Aggiunto l'input automatico degli arcarecci in legno, anche poggianti su
    travi ad arco

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Versione 23.0.0 - Ottobre 2008

·        Possibilità di calcolo e verifica di plinti con pilastri eccentrici

·        Collegamento a SoVar (ACCIAIO) per la progettazione dei solai in lamiera grecata   (collaborante e non), predalle e a secco

·        Interattività con VerSeA (ACCIAIO) per un miglior controllo dei risultati relativi alle verifiche delle aste in acciaio

·        Nuove tipologie UdF TM

·        Verifica a martellamento della struttura analizzata con le eventuali strutture adiacenti

·        Miglioramento delle piante delle carpenterie con l’utilizzo di nuovi componenti CAD

·        Nuova progettazione delle platee in c.a. con graficizzazione dei raffittimenti dell’armatura e verifiche a punzonamento

·        Graficizzazione dei particolari costruttivi delle platee in c.a.

·        Possibilità di personalizzazione dell’angolo di inclinazione dei balconi

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Versione 22.0.0 - Maggio 2008

       La nuova versione comprende tutte le indicazioni contenute nel D.M. 14.01.2008, ed in particolare: 

  • calcolo dell’azione sismica differenziata in base alle coordinate geografiche del sito; la procedura di individuazione avviene automaticamente con l’ausilio del software Stacec integrato SismoGIS, il quale provvede alla georeferenziazione del punto sia sfruttando le mappe di Google (con collegamento Internet), sia utilizzando le mappe GIS già incluse;

  • elaborazione automatica delle condizioni di carico “carichi permanenti strutturali (G1)” e “carichi permanenti non strutturali (G2)”;

  • elaborazione delle azioni sismiche differenziate per i quattro stati limite SLC, SLV, SLD, SLO;

  • verifiche dello stato limite di danno (SLD) anche in termini di resistenza per edifici di classe III e IV;

  • verifiche dello stato limite di operatività (SLO) in termini di spostamento;

  • verifiche di resistenza al collasso (SLC) per gli isolatori sismici;

  • nuove verifiche degli elementi in acciaio con visualizzazione approfondita dei risultati;

  • nuova organizzazione di lettura dei risultati direttamente sul modello tridimensionale e raggruppata per i diversi stati limite;

  • aggiunte nuove opzioni di simbologia dei solai nelle piante di carpenteria con possibilità di inserimento delle armature direttamente nella maglia.

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Versione 21.2.0 - Marzo 2008

  • Possibilità di assegnare destinazione d'uso e relativi coefficienti y differenziati per piano;

  • Gestione dei vincoli interni traslazionali;

  • Possibilità di assegnare il grado di vincolo perfetto oppure il valore numerico della rigidezza di ciascun vincolo interno;

  • Calcolo automatico della geometria dei tamponamenti;

  • Individuazione automatica di pilastri, travi e muri che ricadono all'interno di una platea;

  • Aggiunta manipolazione ferri pilastri con aggiunta di monconi e varie opzioni di posizionamento delle armature;

  • Nuovo ambiente di importazione dei fili fissi da dxf, con possibilità di aprire file dwg di Autocad® compresa la versione 2007. Inoltre è possibile importare
    automaticamente i fili fissi associandone il tipo ai diversi layer;

  • Aggiunta la possibilità di usare l'unione UDF tipo 33 su travi in c.a.;

  • Aggiunto il progetto e la graficizzazione di solai a trave continua con travetto tralicciato;

  • Ricostruito il cad con la libreria Vector-Draw;

  • Aggiunto il calcolo e la visualizzazione dei cedimenti differenziali;

  • Calcolo della PGA anche per singolo elemento in modo da valutare i margini di miglioramento dei singoli elementi strutturali (solo per FaTA-E con opzione PGA);

  • Calcolo della PGA inerente del carico limite di fondazione per i plinti (solo per FaTA-E con opzione PGA);

  • Aggiunta la tipologia di isolatore dal catalogo ufficiale FIP INDUSTRIALE
    (solo per FaTA-E con opzione Isolatori sismici).

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Versione 21.0.0 - Ottobre 2007

  • Progettazione secondo Eurocodici;

  • Manipolazione degli esecutivi di cantiere delle travate con verifica automatica;

  • Nuova tipologia “palo” per platee e fondazioni su pali;

  • Gestione spettro per punti;

  • Gestione dei DAN nazionali per Eurocodici;

  • Esportazione della tabella dei risultati riguardanti gli isolatori sismici su file Excel;

  • Eliminazione colonne stratigrafica non usate;

  • Possibilità di eliminazione delle tipologie dei solai non usati nell'archivio corrente;

  • Migliorata la gestione dei fori;

  • Possibilità di definizione parziale di edificio esistente;

  • Progetto dei copriferri secondo i requisiti di durabilità delle norme UNI.

  • Funzioni aggiuntive di input 3D con possibilità di inserimento multiplo di nodi o carichi con calcolo automatico delle superfici di incidenza.

  • Rinumerazione automatica dei fili fissi secondo diversi schemi a scelta dell'utente.

  • Nuovo comando 'Pulisci', utile ad eliminare tipologie, fili fissi ed altri elementi non utilizzati nel progetto.

  • Possibilità di "filtrare" i fili fissi utilizzati per il piano corrente, "oscurando" i rimanenti.

  • Introduzione multipla dei solai anche su maglie non chiuse.

  • Nella relazione di calcolo è stata inserita la 'legenda' per il posizionamento delle armature dei pilastri.

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Versione 20 - Maggio 2007

  • Inserimento del nuovo modulo opzionale del modulo di calcolo della PGA e dell’“indicatore di rischio”, secondo le indicazioni dell’OPCM 3431 per gli edifici esistenti.

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Versione 19 - Ottobre 2006

  • Allineamento al D.M. 19.09.2005 " Norme Tecniche per le Costruzioni

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Versione 18 - Ottobre 2005

  • Possibilità di effettuare il calcolo e le verifiche, oltre che in base all’OPCM 3274/3431, anche secondo la Legge 64/74 - DM 16.1.1996 e adeguamento alla circolare del 10.4.1997, sia alle tensioni ammissibili che agli stati limite.
  • Possibilità di differenziare il metodo di analisi dei sismi orizzontale e verticale.
  • Ottimizzata la gestione delle combinazioni di carico.
  • Possibilità di calcolare i solai ed i plinti anche secondo il DM 16.1.1996.
  • Possibilità di verificare pannelli in muratura secondo il DM 20.11.1987.
  • Possibilità di effettuare le verifiche a stato limite di danno (punti C.6.3. e B.9 del D.M. 16/1/96), sia per impalcato che per singoli elementi resistenti verticali.
  • Modificato il metodo di integrazione delle sollecitazioni nelle pareti.
  • Possibilità di visualizzare gli spettri di calcolo utilizzati.
  • Ottimizzata la formattazione delle tabelle nella relazione di calcolo.

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Versione 16.6 - Luglio 2005

Inserimento e conseguente calcolo, verifiche, analisi e disegno delle unioni di forza di capriate metalliche, attraverso la piena interattività con i seguenti moduli, relativi all'acciaio, di StruSec:

   In dettaglio, le nuove funzioni della versione 16.6 previste sono le seguenti:

  • Aggiornamento alle modifiche relative all'Ordinanza 3274, pubblicate nell'Ordinanza 3431;

  • Possibilità di introdurre fino a 10 condizioni utente;

  • Possibilità di utilizzare fino a 100 combinazioni per ogni tipo di verifica;

  • Possibilità di intervenire nelle combinazioni di carico anche nel caso delle coppie torcenti di piano;

  • Possibilità di calcolare in zona non sismica agli stati limite;

  • Stampa completa delle tensioni sul terreno trasmesse dalla struttura;

  • Ottimizzazione della stampa della Relazione di Calcolo con sensibile riduzione del numero delle pagine di stampa.

  • Progettazione delle armature e disegno delle carpenterie dei solai di tipo alleggerito Plastbau Metal.

  • Introduzione del nuovo profilatario aggiornato ed ampliato nei tipi utilizzabili;

  • Interazione con il modulo TraRet (Travature Reticolari) di StruSec per il progetto e la verifica dei collegamenti tra le aste e per l'elaborazione dei disegni esecutivi e delle relative distinte;

  • Possibilità di definire, tra le tipologie degli elementi strutturali, anche l'elemento "capriata", progettata con il modulo TraRet. Essa verrà gestita dalla funzione di inserimento dell'elemento trave.

  • Inserimento della funzione per l'inserimento automatico degli arcarecci con i relativi carichi di pertinenza tra due travature reticolari adiacenti, previa selezione di due capriate contigue.

  • Inserimento automatico dei controventi di impalcato;

  • Inserimento, calcolo completo delle verifiche richieste dall'Ordinanza 3274 e disegno automatico dei collegamenti tra i vari elementi delle travature reticolari (Unioni di Forza) attraverso l'interazione con UdF TM di StruSec;

  • Possibilità di inserimento di masse e inerzie ai nodi della struttura;

  • Disponibilità del nuovo manuale d'uso in formato Pdf.

N.B. - Per l'utilizzo delle nuove funzioni relative all'acciaio, è necessaria la presenza dei moduli di StruSecWin sopra elencati.

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Versione 16.5 - Ottobre 2004

  • calcolo e verifica di collegamenti in acciaio tramite la piena interazione con il modulo UdF - Unioni di Forza di StruSecWin;

  • inserimento di elementi in muratura armata e non, secondo l'Ordinanza 3274;

  • nuova procedura di calcolo basata sulla tecnica delle matrici sparse che riduce notevolmente i tempi di calcolo degli elementi strutturali.