mercoledì 17 ottobre 2018

FaTA-E - Input

L'input di FaTA-E consente la rapida modellazione della struttura grazie alle funzioni di introduzione e modifica multipla degli elementi, che consentono di inserire travate e maglie di travi, pilastri, arcarecci e controventi con una sola operazione.
La geometria della struttura viene realizzata in pianta attraverso l'introduzione dei “fili fissi” a cui riferire gli allineamenti dei pilastri. E' possibile, inoltre, importare disegni in formato DWG o DXF al fine di introdurre i fili fissi partendo dal disegno architettonico.
Gli elementi asta possono avere una vasta gamma di sezioni definite per tipologia in un apposito ambiente.


Le sezioni utilizzabili per gli elementi in c.a. possono essere rettangolari, circolari, a “T”, a “doppia T”, a croce, a "L". Per le strutture in acciaio è possibile utilizzare aste aventi come sezioni laminate standard in acciaio, profilati laminati a freddo e sezioni metalliche composte.
Per questi ultimi è possibile definire, in base ai profilati scelti, l'imbottitura, la calastrellatura o la tralicciatura.
L’interazione con il modulo SeMiSteel consente di effettuare l’analisi e la verifica di strutture con pilastri composti acciaio-calcestruzzo realizzati con profilati scatolari e tubolari.


Mediante le funzioni avanzate di input a macroelementi, gestiti tramite l'ambiente grafico di TraRet, è possibile realizzare travature reticolari e strutture completamente personalizzabili e ripetibili all'interno dell'input grafico e tridimensionale. La funzione “definizione telai”, insieme al concetto di "gruppo", è utile a definire elementi facenti parte dello stesso telaio, con relativi ulteriori miglioramenti nell'ambito della graficizzazione degli esecutivi strutturali. In particolare il "gruppo" risulta uno strumento fondamentale per la definizione delle pareti dissipative, caratterizzate dalle particolari armature relative alle zone critiche.
 

Estrema versatilità è data dalla possibilità di impostare la posizione e gli allineamenti delle travi rispetto ai pilastri. Questa funzione abbinata all'opzione di calcolo "Modello con conci rigidi" consente di modellare fedelmente le eccentricità relative tra i vari elementi considerandone gli effetti sulle sollecitazioni di calcolo.
Di grande utilità è lo strumento di modellazione delle travate inclinate, grazie al quale è possibile realizzare travate inclinate conoscendo le altezze dei pilastri iniziali e finali.
 

Grandi potenzialità e rapidità di input sono garantite dalle funzioni copia elementi, copia piano e copia proprietà.
La definizione del problema strutturale viene completata con l'inserimento dei dati geologici e geotecnici delle stratigrafie, definibili in maniera diversificata considerando eventuali diversità del terreno di fondazione, al fine di verificare la portanza e i cedimenti differenziali, nel rispetto degli approcci definiti dal D.M. 14/01/2008 e la successiva Circ. 617/2009.