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FaTA-E |
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FaTA-E è lo strumento ideale per il calcolo strutturale FEM con un approccio semplice ed intuitivo, pienamente allineato alle nuove prescrizioni normative.
FaTA-E
si distingue per la semplicità e la versatilità dell’input, la
precisione e la velocità del solutore basato sulla tecnica delle matrici
sparse, l’accuratezza delle verifiche, degli elaborati e della relazione
di calcolo. |
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Gestione delle staffe a più bracci |
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Se sei un Cliente in
manutenzione |
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2 - L'inserimento delle tipologie composte 4 - La visualizzazione delle deformate 1 5 - La visualizzazione delle deformate 2 8 - L'interattività con TraRet (Travature reticolari)
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FaTA-E è lo strumento ottimale per il professionista che desidera avere il pieno controllo del calcolo strutturale in ogni sua fase. FaTA-E calcola strutture formate da travi e pilastri, schematizzabili come aste orientate nello spazio, e elementi shell bidimensionali tali da modellare piastre e lastre. FaTA-E può essere arricchito di ulteriori funzioni attraverso l'interazione con i moduli di StruSec (solai, balconi, pali, portanza terreno, ecc.), SW Structure e Isolatori sismici. |
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Nell'ambito delle strutture esistenti in c.a., il modulo opzionale
PGA consente il calcolo delle varie
PGA relative alle verifiche richieste dalle normative contestualmente
all'analisi della vulnerabilità sismica della struttura. |
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Le varie
combinazioni di carico, da inviluppare nel rispetto dei vari stati limite,
sono, inoltre, facilmente personalizzabili tramite opportuni coefficienti di
combinazione. Il programma provvede anche alla generazione automatica di una
condizione di carico relativa al sisma verticale qualora si ricada nelle
prescrizioni descritte dalla normativa. Il sisma verticale può essere,
quindi, aggiunto alle combinazioni agendo sui singoli coefficienti,
distintamente per ogni piano, in funzione della destinazione d'uso. |
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Le verifiche
strutturali vengono effettuate – oltre che secondo il D.M. 14.01.2008 -
anche mediante le indicazioni fornite dagli Eurocodici.
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Per ciò che riguarda
le verifiche agli stati limite ultimi, di danno e d’esercizio, nonché
diametri e lunghezze commerciali sono definibili facilmente dalle opzioni di
graficizzazione. |
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L'analisi
statica della struttura avviene risolvendo, in funzione delle incognite
cinematiche, un sistema di equazioni lineari, mentre nel caso di analisi
dinamica la risoluzione viene basata sulla ricerca degli autovalori e
autovettori di un problema agli autovalori generalizzato. Il calcolo, sia in fase statica che dinamica, avviene utilizzando avanzate procedure di calcolo ottimizzate per il tipo di processore e la tecnica delle matrici sparse. |
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La versatilità di calcolo è testimoniata dalla gestione degli impalcati rigidi, i quali modellati utilizzando le relazioni master-slave consentono di introdurre regole cinematiche tra i nodi dell’impalcato (slave) e il nodo rappresentativo dell’impalcato stesso (master). |
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In FaTA-E è possibile
intervenire sulla definizione degli impalcati rigidi, in modo da modellare
strutture particolari di forme architettoniche inconsuete rispetto ai
classici schemi a telaio. Per l'analisi di strutture con isolamento sismico, FaTA-E consente l'applicazione del metodo tramite appositi elementi finiti concepiti per recepire i parametri degli isolatori disponibili in commercio (FIP e ALGA), per l'utilizzo in ambito lineare equivalente. L'analisi sismica, differenziata per i vari stati limite, viene effettuata tramite lo spettro di risposta, il quale può essere definito anche per punti, in modo da considerare particolari azioni locali dovuti al sisma. |
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Legge 02/02/1974 – N.64: ‘Provvedimenti per le costruzioni con particolari prescrizioni per le zone sismiche.’ D.M. 14/02/1992: ‘Norme tecniche per l’esecuzione delle opere in cemento armato normale e precompresso e per le strutture metalliche.’ D.M. 09/01/1996: ‘Norme tecniche per il calcolo, l’esecuzione ed il collaudo delle strutture in cemento armato normale e precompresso e per le strutture metalliche.’ D.M. 16/01/1996: ‘Norme tecniche relative ai <<Criteri generali per la verifica di sicurezza delle costruzioni e dei carichi e sovraccarichi.>>’ D.M. 16/01/1996: ‘Norme tecniche per le costruzioni in zone sismiche.’ Circolare Ministero LL.PP. 04/07/1996: ‘Istruzioni per l’applicazione dei <<Criteri generali per la verifica di sicurezza delle costruzioni e dei carichi e sovraccarichi.>>’ Circolare Ministero LL.PP. 15/10/1996: ‘Istruzioni per l’applicazione delle "Norme tecniche per il calcolo, l’esecuzione ed il collaudo delle strutture in cemento armato normale e precompresso e per le strutture metalliche." Circolare Ministero LL.PP. 10/04/1997: ‘Istruzioni per l’applicazione delle << Norme tecniche per le costruzioni in zone sismiche.>>’ Ordinanza del Presidente del Consiglio 3274 - 08/05/2003: ‘Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica.’ Ordinanza del Presidente del Consiglio 3431 - 03/05/2005: "Ulteriori modifiche e integrazioni all'OPCM 3274" D.M. 14/09/2005 - "Norme Tecniche per le Costruzioni" Norma UNI ENV 1992-1-1: Eurocodice 2: ‘Progettazione delle strutture in calcestruzzo – Parte 1-1: Regole generali e regole per gli edifici.’ Norma UNI ENV 1993-1-1: Eurocodice 3: ‘Progettazione delle strutture in acciaio – Parte 1-1: Regole generali e regole per gli edifici.’ Norme Tecniche C.N.R. 10011: ‘Costruzione di acciaio – Istruzione per il calcolo, l’esecuzione, il collaudo e la manutenzione.’ Norme C.N.R. 10024: ‘Analisi delle strutture mediante calcolatore elettronico: impostazione e redazione delle relazioni di calcolo.’ D.M. 14/01/2008 - "Norme Tecniche per le Costruzioni"
Circ. Ministero Infrastrutture e
Trasporti n. 617 del 02/02/2009 |
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L’input di FaTA-E consente la rapida modellazione della struttura grazie alle funzioni di introduzione e modifica multipla degli elementi, che consentono di inserire travate e maglie di travi, pilastri, arcarecci e controventi con una sola operazione. |
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Gli
elementi asta possono avere una vasta gamma di sezioni definite per
tipologia in un apposito ambiente. |
Le sezioni utilizzabili per gli elementi in c.a. possono
essere:
Per le strutture in acciaio è possibile utilizzare aste aventi come sezioni
laminati standard in acciaio, profilati laminati a freddo e sezioni
metalliche composte. |
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I carichi introdotti vengono associati a quattro possibili configurazione
utente, utili a modellare, vento, neve, carichi eccezionali, ecc.
Gli effetti di tali azioni di carico possono essere combinati con gli altri
tipi di carico presenti sulla struttura nell’ambiente di gestione delle combinazioni. |
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Gli esecutivi, personalizzabili con diverse opzioni grafiche, comprendono i dettagli costruttivi, nella scala di rappresentazione selezionata dall’utente, di travate, pilastrate, tabelle pilastri, plinti, pali.
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Le piante delle carpenterie sono completate dai dettagli tecnici riguardanti i solai e le piastre. Tutti gli elaborati sono componibili attraverso la creazione automatica delle tavole grafiche delle dimensioni desiderate, esportabili anche in formato DXF/DWG. Il software fornisce dettagliati computi metrici di calcestruzzo, acciaio in barre, acciaio da carpenteria metallica, solai, materiali dei pali e legno.
La relazione di calcolo può essere personalizzata scegliendo, oltre alle
varie impostazioni di formattazione, anche i singoli paragrafi, in modo da
comporre i documenti secondo le più diverse esigenze. Oltre che la relazione
di calcolo, è possibile generare gli allegati relativi alla relazione sulle
fondazioni, calcolo e verifica dei solai, calcolo e verifica dei plinti,
verifica della regolarità strutturale e le schede sintetiche per PGA e per
l’applicazione dei parametri di normativa. |
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ISOLATORI SISMICI è un modulo opzionale del programma FaTA-E con analisi dinamica ed è dedicato alla modellazione e verifica di sistemi di isolamento sismico in campo lineare equivalente. Il tipo di isolatori utilizzabili sono conformi alle indicazioni dell’OPCM 3274 nei casi in cui è possibile utilizzare l’analisi lineare. Gli isolatori sono assimilati ad un'asta deformabile secondo un adeguato modello di risposta alle deformazioni, in modo da tener conto dell'effettiva rigidezza del sistema di isolamento. |
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In FaTA-E sono presenti isolatori circolari e rettangolari, ed anche “scivolatori”, utili all’assorbimento dei carichi verticali senza condizionare la risposta sismica assegnata al sistema di isolamento. Per un migliore progetto del sistema di isolamento, in FaTA-E vengono riportati i valori di massa totale posizionata sul sistema. Inserendo il “periodo di progetto” adeguato, viene riportato in output il valore di rigidezza totale del sistema, utile, secondo le indicazioni riportate nel documento allegato, a stabilire le caratteristiche di rigidezza (e quindi materiale e forma) degli isolatori da impiegare. La funzionalità di FaTA-E viene completata dalle verifiche sull’isolatore, effettuabili in termini di valori limite o secondo quelle prescritte dall’OPCM 3274. Si rimanda alla breve guida "Introduzione al Progetto di Isolamento Sismico" per approfondire il criterio di progetto del sistema.
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Stacec Srl |
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Il Modulo PGA di FaTA-E consente il calcolo della vulnerabilità sismica di edifici esistenti in c.a.. Il metodo utilizzato è quello introdotto dall’OPCM 3274, secondo il quale, per i vari stati limite, viene calcolata l’accelerazione tale da non superare i requisiti di sicurezza per le varie verifiche prescritte per ogni tipologia di elemento. Il software restituisce una scheda riepilogativa in cui leggere i valori delle PGA, gli indicatori di rischio, le caratteristiche dei materiali, l’analisi effettuata, i fattori di struttura, ecc… Il software, adeguato alle richieste delle apposite schede da compilare, è adeguato al recente D.M. 14/01/2008 con le specifiche della Circolare n. 617 del 02/02/2009, effettuando anche l’analisi per SLC e SLO e il calcolo dei tempi di ritorno associati. |
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2 - L'inserimento delle tipologie composte 4 - La visualizzazione delle deformate 1 5 - La visualizzazione delle deformate 2 8 - L'interattività con TraRet (Travature reticolari)
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_________________________________________ · Calcolo e verifica integrata di balconi in c.a. pieno a sezione variabile · Verifica dei tamponamenti ai sensi del cap. 7 del D.M. 14.01.2008 (necessario il modulo n. 46 - VSec di StruSec) · Possibilità di assegnare il nome all’impalcato · Funzione “Spezza elementi” su introduzione fili fissi · Funzione “Copia proprietà” sugli elementi dell’input grafico e della modellazione 3D · Nuova tipologia di fondazioni indirette “micropali con camicia” · Nuova funzione di inserimento pali e micropali su platee e travi · Funzione di diagnostica per la regolarità strutturale e tipologia strutturale in c.a. · Staffe a più bracci per pilastri · Possibilità di totale personalizzazione della testata degli elaborati grafici · Nuova impaginazione automatica dei disegni con possibilità di accorpare le carpenterie agli esecutivi · Nuovo allegato in relazione per la regolarità strutturale · Nuovo allegato in relazione “Scheda sintetica NTC” · Possibilità di scelta dei telai per la stampa dei diagrammi · Interazione con i moduli “TraRet Plus” e “UdF TR Plus” · Possibilità di inserimento di solai in legno, in putrelle e tavelloni attraverso l’interazione con SoVar · Interattività con TS1
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Per maggiori informazioni sulla gestione delle staffe a più bracci
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Per maggiori
informazioni sulla gestione della gerarchia
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_________________________________________ · Possibilità di calcolo e verifica di plinti con pilastri eccentrici · Collegamento a SoVar (ACCIAIO) per la progettazione dei solai in lamiera grecata (collaborante e non), predalle e a secco · Interattività con VerSeA (ACCIAIO) per un miglior controllo dei risultati relativi alle verifiche delle aste in acciaio · Nuove tipologie UdF TM · Verifica a martellamento della struttura analizzata con le eventuali strutture adiacenti · Miglioramento delle piante delle carpenterie con l’utilizzo di nuovi componenti CAD · Nuova progettazione delle platee in c.a. con graficizzazione dei raffittimenti dell’armatura e verifiche a punzonamento · Graficizzazione dei particolari costruttivi delle platee in c.a. · Possibilità di personalizzazione dell’angolo di inclinazione dei balconi
_________________________________________ La nuova versione comprende tutte le indicazioni contenute nel D.M. 14.01.2008, ed in particolare:
Se sei un Cliente in
manutenzione
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_________________________________________ Versione 21.0.0 - Ottobre 2007
_________________________________________ Versione 20 - Maggio 2007
_________________________________________ Versione 19 - Ottobre 2006
_________________________________________ Versione 18 - Ottobre 2005
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Inserimento e conseguente calcolo, verifiche, analisi e disegno delle unioni di forza di capriate metalliche, attraverso la piena interattività con i seguenti moduli, relativi all'acciaio, di StruSec: In dettaglio, le nuove funzioni della versione 16.6 previste sono le seguenti:
N.B. - Per l'utilizzo delle nuove funzioni relative all'acciaio, è necessaria la presenza dei moduli di StruSecWin sopra elencati.
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Versione 16.5 - Ottobre 2004
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2 - L'inserimento delle tipologie composte 4 - La visualizzazione delle deformate 1 |
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