FaTA-E

Home page


 

     FaTA-E è lo strumento ideale per il calcolo strutturale FEM con un approccio semplice ed intuitivo, pienamente allineato alle nuove prescrizioni normative.

FaTA-E si distingue per la semplicità e la versatilità dell’input, la precisione e la velocità del solutore basato sulla tecnica delle matrici sparse, l’accuratezza delle verifiche, degli elaborati e della relazione di calcolo.
Il programma si articola in un elevato numero di impostazioni e personalizzazioni che lo rendono uno strumento completo e adatto ad ogni tipo di progettazione di strutture in c.a., acciaio, legno, miste con muratura e muratura armata.
FaTA-E è lo strumento ottimale per il professionista che desidera avere il pieno controllo del calcolo strutturale in ogni sua fase e può essere arricchito di ulteriori funzioni attraverso l'interazione con i moduli di StruSec (solai, balconi, pali, portanza terreno, ecc.), SW Structure,  Isolatori sismici e PGA.


Le potenzialità

Il calcolo

La gerarchia delle resistenze

Gestione delle staffe a più bracci

La verifica a scorrimento e ribaltamento

Normativa rispettata

L'input

La modellazione 3D

L'output

Isolatori sismici

Il modulo PGA 

Cronologia aggiornamenti

Figure

Come impostare l'antivirus KasperSky per FaTA-E


Novità:
versione 25


Area Clienti

Se sei un Cliente in manutenzione
accedi all'Area riservata
per scaricare la versione aggiornata.




(ricorda di scaricare ed eseguire anche il file "Attivazione aggiornamenti")



Scarica la versione
Trial gratuita per 30 gg.



scarica il Tutorial FaTA-E

Video esempi di strutture realizzate con FaTA-E
per un semplice utilizzo e scoprirne le potenzialità


Accedi all'Area Download per scaricare demo, documenti, brochures, listini


Consulta i prezzi
 


Come impostare l'antivirus KasperSky per FaTA-E


FIGURE


1 - L'input grafico

2 - L'inserimento delle tipologie composte

3 - La modellazione 3D

4 - La visualizzazione delle deformate 1

5 - La visualizzazione delle deformate 2

6 - Le piante carpenterie

7 - La grafica dei pilastri

8 - L'interattività con TraRet (Travature reticolari)

 

LE POTENZIALITA'


      
FaTA-E è lo strumento ottimale per il professionista che desidera avere il pieno controllo del calcolo strutturale in ogni sua fase.
     FaTA-E calcola strutture formate da travi e pilastri, schematizzabili come aste orientate nello spazio, e elementi shell bidimensionali tali da modellare piastre e lastre.
     FaTA-E può essere arricchito di ulteriori funzioni attraverso l'interazione con i moduli di StruSec (solai, balconi, pali, portanza terreno, ecc.), SW Structure e Isolatori sismici.

          Nell'ambito delle strutture esistenti in c.a., il modulo opzionale PGA consente il calcolo delle varie PGA relative alle verifiche richieste dalle normative contestualmente all'analisi della vulnerabilità sismica della struttura.
     Il calcolo viene eseguito relativamente alle condizioni di carico permanente, accidentale, stress termico e sismiche, con la possibilità di modellare nuove configurazioni di carico contenenti azioni concentrate ai nodi e carichi distribuiti sugli elementi.

     Le varie combinazioni di carico, da inviluppare nel rispetto dei vari stati limite, sono, inoltre, facilmente personalizzabili tramite opportuni coefficienti di combinazione. Il programma provvede anche alla generazione automatica di una condizione di carico relativa al sisma verticale qualora si ricada nelle prescrizioni descritte dalla normativa. Il sisma verticale può essere, quindi, aggiunto alle combinazioni agendo sui singoli coefficienti, distintamente per ogni piano, in funzione della destinazione d'uso.
     Un altro punto di forza del programma è la modellazione tridimensionale adatta a costruire modelli geometrici articolati, particolarmente utili alla schematizzazione delle strutture in acciaio e legno.
     La visualizzazione dei risultati si sviluppa in un apposito ambiente dove è possibile controllare i valori relativi agli spostamenti, alle sollecitazioni e alle tensioni sul terreno per mezzo di rappresentazioni tridimensionali della struttura e di diagrammi o colormap. Lo stesso ambiente consente di eseguire anche le varie animazioni modali in funzione di un dato accelerogramma definibile dall’utente stesso.
     Grande attenzione è stata posta nell’elaborazione delle piante impalcati dove, attraverso un database relativo ai solai (latero-cemento in opera e con traliccio, lamiera grecata, plastbau metal, predalles e a secco), si possono generare i relativi schemi di calcolo rispetto a solai e balconi presenti sulla struttura. Nell’ambito dell’utilizzo di piastre in c.a il software provvede all’infittimento automatico delle armature nelle zone interessate dal maggior punzonamento.

     Le verifiche strutturali vengono effettuate – oltre che secondo il D.M. 14.01.2008 - anche mediante le indicazioni fornite dagli Eurocodici.


Tali verifiche producono come output dettagliati esecutivi di cantiere tenendo conto anche della progettazione automatica del copriferro in funzione della classe di esposizione ambientale.

     Per ciò che riguarda le verifiche agli stati limite ultimi, di danno e d’esercizio, nonché diametri e lunghezze commerciali sono definibili facilmente dalle opzioni di graficizzazione.  
     Tutto ciò calcolato e verificato viene riportato oltre che nella dettagliata relazione di calcolo (modulabile secondo le esigenze di stampa) anche negli elaborati esecutivi (travate, pilastrate, tabelle pilastri, pareti, platee, carpenterie, plinti, pali) con tutte le indicazioni costruttive utili alla realizzazione delle opere.
     Le armature proposte da FaTA-E possono essere modificate e verificate nell'apposito ambiente interattivo (modifica delle staffe e/o aggiunta di diritti, monconi, sagomati, ecc). Tutte le modifiche dei risultati saranno rese disponibili nei vari ambienti di visualizzazione e nella relazione di calcolo. In ogni fase il software ricalcola automaticamente le condizioni di verifica della gerarchia delle resistenze, con la possibilità di soluzione secondo diverse opzioni.
     Nell'ambito delle strutture in acciaio, di grande importanza è la progettazione interattiva dei collegamenti (sia saldati che bullonati) attraverso l'interazione con i vari moduli UdF di SW Structure.

 

IL CALCOLO


    
L’analisi numerica della struttura utilizza il metodo degli elementi finiti ipotizzando un comportamento elastico-lineare.
     Il modello continuo della struttura viene sostituito con un modello discreto equivalente definito nel dominio tridimensionale e risolto in base ai sei gradi di libertà di ciascun nodo. 
    Il modello di calcolo viene generato automaticamente sulla base dei parametri forniti dall’utente. In particolare è possibile modellare la struttura tenendo conto della reale posizione degli elementi strutturali utilizzando ai nodi relazioni matematiche utili a definire il comportamento rigido degli stessi mediante appositi elementi finiti.

     L'analisi statica della struttura avviene risolvendo, in funzione delle incognite cinematiche, un sistema di equazioni lineari, mentre nel caso di analisi dinamica la risoluzione viene basata sulla ricerca degli autovalori e autovettori di un problema agli autovalori generalizzato.
     Il calcolo, sia in fase statica che dinamica, avviene utilizzando avanzate procedure di calcolo ottimizzate per il tipo di processore e la tecnica delle matrici sparse.

     La versatilità di calcolo è testimoniata dalla gestione degli impalcati rigidi, i quali modellati utilizzando le relazioni master-slave consentono di introdurre regole cinematiche tra i nodi dell’impalcato (slave) e il nodo rappresentativo dell’impalcato stesso (master).

     In FaTA-E è possibile intervenire sulla definizione degli impalcati rigidi, in modo da modellare strutture particolari di forme architettoniche inconsuete rispetto ai classici schemi a telaio.
     Per l'analisi di strutture con isolamento sismico, FaTA-E consente l'applicazione del metodo tramite appositi elementi finiti concepiti per recepire i parametri degli isolatori disponibili in commercio (FIP e ALGA), per l'utilizzo in ambito lineare equivalente.     
     L'analisi sismica, differenziata per i vari stati limite, viene effettuata tramite lo spettro di risposta, il quale può essere definito anche per punti, in modo da considerare particolari azioni locali dovuti al sisma.

NORMATIVA RISPETTATA


Legge 05/11/1971 – N.1086
: ‘Norme per la disciplina delle opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica.’

Legge 02/02/1974 – N.64: ‘Provvedimenti per le costruzioni con particolari prescrizioni per le zone sismiche.’

D.M.  14/02/1992: ‘Norme tecniche per l’esecuzione delle opere in cemento armato normale e precompresso e per le strutture metalliche.’

D.M.  09/01/1996: ‘Norme tecniche per il calcolo, l’esecuzione ed il collaudo delle strutture  in cemento armato normale e precompresso e per le strutture metalliche.’

D.M.  16/01/1996: ‘Norme tecniche relative ai <<Criteri generali per la verifica di sicurezza delle costruzioni  e dei carichi e sovraccarichi.>>’

D.M.  16/01/1996: ‘Norme tecniche per le costruzioni in zone sismiche.’

Circolare Ministero  LL.PP. 04/07/1996: ‘Istruzioni per l’applicazione dei <<Criteri generali per la verifica di sicurezza delle costruzioni  e dei carichi e sovraccarichi.>>’

Circolare Ministero  LL.PP. 15/10/1996: ‘Istruzioni per l’applicazione delle "Norme tecniche per il calcolo, l’esecuzione ed il collaudo delle strutture  in cemento armato normale e precompresso e per le strutture metalliche."

Circolare Ministero  LL.PP. 10/04/1997: ‘Istruzioni per l’applicazione delle << Norme tecniche per le costruzioni in zone sismiche.>>’

Ordinanza del Presidente del Consiglio 3274 - 08/05/2003: ‘Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica.’

Ordinanza del Presidente del Consiglio 3431 - 03/05/2005: "Ulteriori modifiche e integrazioni all'OPCM 3274"

D.M. 14/09/2005 - "Norme Tecniche per le Costruzioni"

Norma UNI ENV 1992-1-1: Eurocodice 2: ‘Progettazione delle strutture in calcestruzzo – Parte 1-1: Regole generali e regole per gli edifici.’

Norma UNI ENV 1993-1-1: Eurocodice 3: ‘Progettazione delle strutture in acciaio – Parte 1-1: Regole generali e regole per gli edifici.’

Norme Tecniche C.N.R. 10011: ‘Costruzione di acciaio – Istruzione per il calcolo, l’esecuzione, il collaudo e la manutenzione.’

Norme C.N.R. 10024: ‘Analisi delle strutture mediante calcolatore elettronico: impostazione e redazione delle relazioni di calcolo.’

D.M. 14/01/2008 - "Norme Tecniche per le Costruzioni"

Circ. Ministero Infrastrutture e Trasporti n. 617 del 02/02/2009
 

L'INPUT


    
L’input di FaTA-E consente la rapida modellazione della struttura grazie alle funzioni di introduzione e modifica multipla degli elementi, che consentono di inserire travate e maglie di travi, pilastri, arcarecci e controventi con una sola operazione.
 


   
  La geometria della struttura viene realizzata in pianta attraverso l’introduzione dei “fili fissi” a cui riferire gli allineamenti dei pilastri. E' possibile, inoltre, importare disegni in formato DWG o DXF al fine di introdurre i fili fissi partendo dal disegno architettonico.

Gli elementi asta possono avere una vasta gamma di sezioni definite per tipologia in un apposito ambiente.
 

     Le sezioni utilizzabili per gli elementi in c.a. possono essere:
  • rettangolari
  • circolari
  • a “T”
  • a “doppia T”
  • a croce

     Per le strutture in acciaio è possibile utilizzare aste aventi come sezioni laminati standard in acciaio, profilati laminati a freddo e sezioni metalliche composte.
Per questi ultimi è possibile definire, in base ai profilati scelti, l’imbottitura, la calastrellatura o la tralicciatura.
     La funzione “definizione telai”, insieme al concetto di "gruppo", è utile a definire elementi facenti parte dello stesso telaio, con relativi ulteriori miglioramenti nell’ambito della graficizzazione degli esecutivi strutturali.
     Estrema versatilità è data dalla possibilità di impostare la posizione e gli allineamenti delle travi rispetto ai pilastri.
     Di grande utilità è lo strumento di modellazione delle travate inclinate, grazie al quale è possibile realizzare travate inclinate conoscendo le altezze dei pilastri iniziali e finali.
     Grandi potenzialità e rapidità di input sono garantite dalle funzioni copia elementi e copia piano.
     La definizione del problema strutturale viene completata con l'inserimento dei dati geologici e geotecnici delle stratigrafie, definibili in maniera diversificata considerando eventuali diversità del terreno di fondazione, al fine di verificare la portanza e i cedimenti differenziali.
 

MODELLAZIONE TRIDIMENSIONALE


   Parallelamente all’input per impalcati, è presente, inoltre, un ambiente di “modellazione tridimensionale” in cui, lavorando nelle diverse viste e con la funzione di visualizzazione a layer (piani e telai), è possibile introdurre:

  • nodi sulle aste presenti;

  • aste comunque orientate nello spazio colleganti due nodi esistenti;

  • travi a mensola;

  • controventature;

  • vincoli ai cinematismi nodali;

  • molle applicate ai nodi;

  • carichi e coppie sui nodi;

  • rilasci dei gradi di libertà rotazionali delle aste (cerniere interne);

  • carichi ripartiti sulle aste nel riferimento globale o locale dell’asta.

     I carichi introdotti vengono associati a quattro possibili configurazione utente, utili a modellare, vento, neve, carichi eccezionali, ecc. Gli effetti di tali azioni di carico possono essere combinati con gli altri tipi di carico presenti sulla struttura nell’ambiente di gestione delle combinazioni.
    
In “Modellazione 3d” è possibile gestire anche la presenza di più impalcati rigidi nello stesso piano tramite la gestione master-slave dei nodi.
     Sono, inoltre, presenti le funzioni automatiche di inserimento degli arcarecci su aste e travature reticolari e di suddivisione delle travi anche lungo un arco.
 

L'OUTPUT


   
Gli elaborati prodotti automaticamente da FaTA-E sono:

    

  • esecutivi di cantiere
  • piante delle carpenterie
  • computi dei materiali utilizzati
  • relazioni di calcolo

Gli esecutivi, personalizzabili con diverse opzioni grafiche, comprendono i dettagli costruttivi, nella scala di rappresentazione selezionata dall’utente, di travate, pilastrate, tabelle pilastri, plinti, pali.

 

      Le piante delle carpenterie sono completate dai dettagli tecnici riguardanti i solai e le piastre.

Tutti gli elaborati sono componibili attraverso la creazione automatica delle tavole grafiche delle dimensioni desiderate, esportabili anche in formato DXF/DWG.

Il software fornisce dettagliati computi metrici di calcestruzzo, acciaio in barre, acciaio da carpenteria metallica, solai, materiali dei pali e legno.

La relazione di calcolo può essere personalizzata scegliendo, oltre alle varie impostazioni di formattazione, anche i singoli paragrafi, in modo da comporre i documenti secondo le più diverse esigenze. Oltre che la relazione di calcolo, è possibile  generare gli allegati relativi alla relazione sulle fondazioni, calcolo e verifica dei solai, calcolo e verifica dei plinti, verifica della regolarità strutturale e le schede sintetiche per PGA e per l’applicazione dei parametri di normativa.
 

ISOLATORI SISMICI

        ISOLATORI SISMICI è un modulo opzionale del programma FaTA-E con analisi dinamica ed è dedicato alla modellazione e verifica di sistemi di isolamento sismico in campo lineare equivalente.

       Il tipo di isolatori utilizzabili sono conformi alle indicazioni dell’OPCM 3274 nei casi in cui è possibile utilizzare l’analisi lineare. Gli isolatori sono assimilati ad un'asta deformabile secondo un adeguato modello di risposta alle deformazioni, in modo da tener conto dell'effettiva rigidezza del sistema di isolamento.

        In FaTA-E sono presenti isolatori circolari e rettangolari, ed anche “scivolatori”, utili all’assorbimento dei carichi verticali senza condizionare la risposta sismica assegnata al sistema di isolamento. 

        Per un  migliore progetto del sistema di isolamento, in FaTA-E vengono riportati i valori di massa totale posizionata sul sistema. Inserendo il “periodo di progetto” adeguato, viene riportato in output il valore di rigidezza totale del sistema, utile, secondo le indicazioni riportate nel documento allegato, a stabilire le caratteristiche di rigidezza (e quindi materiale e forma) degli isolatori da impiegare. 

        La funzionalità di FaTA-E viene completata dalle verifiche sull’isolatore, effettuabili in termini di valori limite o secondo quelle prescritte dall’OPCM 3274. 

        Si rimanda alla breve guida "Introduzione al Progetto di Isolamento Sismico" per approfondire il criterio di progetto del sistema.

Scarica gratuitamente il volume in formato Pdf

Introduzione al
Progetto di Isolamento Sismico

© Stacec Srl
a cura di Biagio Pisano

 

PGA - Vulnerabilità sismica


     Il Modulo PGA di FaTA-E consente il calcolo della vulnerabilità sismica di edifici esistenti in c.a.. Il metodo utilizzato è quello introdotto dall’OPCM 3274, secondo il quale, per i vari stati limite, viene calcolata l’accelerazione tale da non superare i requisiti di sicurezza per le varie verifiche prescritte per ogni tipologia di elemento. Il software restituisce una scheda riepilogativa in cui leggere i valori delle PGA, gli indicatori di rischio, le caratteristiche dei materiali, l’analisi effettuata, i fattori di struttura, ecc…

     Il software, adeguato alle richieste delle apposite schede da compilare, è adeguato al recente D.M. 14/01/2008 con le specifiche della Circolare n. 617 del 02/02/2009, effettuando anche l’analisi per SLC e SLO e il calcolo dei tempi di ritorno associati.


FIGURE


1 - L'input grafico

2 - L'inserimento delle tipologie composte

3 - La modellazione 3D

4 - La visualizzazione delle deformate 1

5 - La visualizzazione delle deformate 2

6 - Le piante carpenterie

7 - La grafica dei pilastri

8 - L'interattività con TraRet (Travature reticolari)


 

CRONOLOGIA AGGIORNAMENTI

_________________________________________

Versione 25.1.0
- Gennaio 2010

  • Aggiunta funzione di scelta grafica della sezione di travi e pilastri

  • Aggiunta funzione di scelta dati materiali generici per sezioni generiche

  • In calcolo PGA aggiunta la possibilità di modello fessurato

  • In calcolo PGA aggiunto calcolo pga secondo la Regione Abruzzo

  • Aggiunta possibilità di considerare effetti inerziali secondo Paolucci-Pecker

  • Aggiunta possibilità di considerare effetti cinematici secondo Maugeri-Cascone

  • Aggiunta verifica a scorrimento superficiale della struttura

  • Aggiunta verifica di equilibrio al ribaltamento della struttura

  • Aggiunta esportazione automatica di coefficienti minimi e massimi dei risultati delle verificheper RelGen

  • Aggiunta esportazione manuale delle immagini dei risultati di sollecitazioni e spostamenti per RelGen

  • Aggiunta creazione dati ai fini della validazione per RelGen

  • Calcolo automatico degli ancoraggi delle travi secondo le limitazioni normative della zona tesa

  • Regole di calcolo tensioni ammissibili per Zona 4

  • Aggiunte opzioni per verifiche di deformabilità travi in acciaio

  • Aggiunte opzioni per verifiche di deformabilità travi in legno

  • Aggiunta opzioni di modello con conci rigidi

 

_________________________________________

Versione 25
- Ottobre 2009

·           Calcolo e verifica integrata di balconi in c.a. pieno a sezione variabile

·           Verifica dei tamponamenti ai sensi del cap. 7 del D.M. 14.01.2008 (necessario il modulo  n. 46 - VSec di StruSec)

·           Possibilità di assegnare il nome all’impalcato

·           Funzione “Spezza elementi” su introduzione fili fissi

·           Funzione “Copia proprietà” sugli elementi dell’input grafico e della modellazione 3D

·           Nuova tipologia di fondazioni indirette “micropali con camicia”

·           Nuova funzione di inserimento pali e micropali su platee e travi

·           Funzione di diagnostica per la regolarità strutturale e tipologia strutturale in c.a.

·           Staffe a più bracci per pilastri

·           Possibilità di totale personalizzazione della testata degli elaborati grafici

·           Nuova impaginazione automatica dei disegni con possibilità di accorpare le carpenterie agli esecutivi

·           Nuovo allegato in relazione per la regolarità strutturale

·           Nuovo allegato in relazione “Scheda sintetica NTC”

·           Possibilità di scelta dei telai per la stampa dei diagrammi

·           Interazione con i moduli “TraRet Plus” e “UdF TR Plus

·           Possibilità di inserimento di solai in legno, in putrelle e tavelloni attraverso l’interazione con SoVar

·           Interattività con TS1

_________________________________________

Versione 24.2 - Settembre 2009

Per maggiori informazioni sulla gestione delle staffe a più bracci
scarica il documento Pdf

_________________________________________

Versione 24.1 - Giugno 2009

  • Implementate verifiche dei pilastri con le combinazioni di carico anziché con gli inviluppi

  • Aggiunta gestione della gerarchia delle resistenze

  • Aggiunti in relazione le procedure di verifica della gerarchia

  • Aggiunta tabella di verifica della gerarchia in relazione

Per maggiori informazioni sulla gestione della gerarchia
della resistenza con FaTA-E
scarica il documento Pdf

_________________________________________

Versione 24.0 - Aprile 2009

  • Aggiunte nelle funzionalità del modulo PGA il calcolo degli SLC e SLO

  • Aggiunto nelle funzionalità del modulo PGA il calcolo dei tempi di ritorno per
    i vari stati limite

  • Implementate nuove verifiche per gli elementi in acciaio

  • Aggiunta funzione di controllo del Pan nell'"Input Grafico" con il tasto centrale
    del mouse

  • Aggiunta Funzione "ruota una copia" nell'"Input Grafico"

  • Aggiunta visualizzazione del "sistema di riferimento locale" di aste e piastre
    sia in "Modellazione 3D" che in Risultati calcolo"

  • Aggiunta funzione rapida per fondazione rettangolare

  • Aggiunta funzione "Copia da" per le tipologie di sezioni e plinti

  • Aggiunta funzione "Spezza ad arco" per l'inserimento di nodi in
    "Modellazione 3D"

  • Aggiunto l'input automatico degli arcarecci in legno, anche poggianti su
    travi ad arco

_________________________________________

Versione 23.0.0 - Ottobre 2008

·        Possibilità di calcolo e verifica di plinti con pilastri eccentrici

·        Collegamento a SoVar (ACCIAIO) per la progettazione dei solai in lamiera grecata   (collaborante e non), predalle e a secco

·        Interattività con VerSeA (ACCIAIO) per un miglior controllo dei risultati relativi alle verifiche delle aste in acciaio

·        Nuove tipologie UdF TM

·        Verifica a martellamento della struttura analizzata con le eventuali strutture adiacenti

·        Miglioramento delle piante delle carpenterie con l’utilizzo di nuovi componenti CAD

·        Nuova progettazione delle platee in c.a. con graficizzazione dei raffittimenti dell’armatura e verifiche a punzonamento

·        Graficizzazione dei particolari costruttivi delle platee in c.a.

·        Possibilità di personalizzazione dell’angolo di inclinazione dei balconi

_________________________________________

Versione 22.0.0
- Maggio 2008

       La nuova versione comprende tutte le indicazioni contenute nel D.M. 14.01.2008, ed in particolare: 

  • calcolo dell’azione sismica differenziata in base alle coordinate geografiche del sito; la procedura di individuazione avviene automaticamente con l’ausilio del software Stacec integrato SismoGIS, il quale provvede alla georeferenziazione del punto sia sfruttando le mappe di Google (con collegamento Internet), sia utilizzando le mappe GIS già incluse;

  • elaborazione automatica delle condizioni di carico “carichi permanenti strutturali (G1)” e “carichi permanenti non strutturali (G2)”;

  • elaborazione delle azioni sismiche differenziate per i quattro stati limite SLC, SLV, SLD, SLO;

  • verifiche dello stato limite di danno (SLD) anche in termini di resistenza per edifici di classe III e IV;

  • verifiche dello stato limite di operatività (SLO) in termini di spostamento;

  • verifiche di resistenza al collasso (SLC) per gli isolatori sismici;

  • nuove verifiche degli elementi in acciaio con visualizzazione approfondita dei risultati;

  • nuova organizzazione di lettura dei risultati direttamente sul modello tridimensionale e raggruppata per i diversi stati limite;

  • aggiunte nuove opzioni di simbologia dei solai nelle piante di carpenteria con possibilità di inserimento delle armature direttamente nella maglia.

Se sei un Cliente in manutenzione
accedi all'Area riservata
per scaricare la versione aggiornata.




(ricorda di scaricare ed eseguire anche il file "Attivazione aggiornamenti")

_________________________________________

Versione 21.2.0
- Marzo 2008

  • Possibilità di assegnare destinazione d'uso e relativi coefficienti y differenziati per piano;

  • Gestione dei vincoli interni traslazionali;

  • Possibilità di assegnare il grado di vincolo perfetto oppure il valore numerico della rigidezza di ciascun vincolo interno;

  • Calcolo automatico della geometria dei tamponamenti;

  • Individuazione automatica di pilastri, travi e muri che ricadono all'interno di una platea;

  • Aggiunta manipolazione ferri pilastri con aggiunta di monconi e varie opzioni di posizionamento delle armature;

  • Nuovo ambiente di importazione dei fili fissi da dxf, con possibilità di aprire file dwg di Autocad® compresa la versione 2007. Inoltre è possibile importare
    automaticamente i fili fissi associandone il tipo ai diversi layer;

  • Aggiunta la possibilità di usare l'unione UDF tipo 33 su travi in c.a.;

  • Aggiunto il progetto e la graficizzazione di solai a trave continua con travetto tralicciato;

  • Ricostruito il cad con la libreria Vector-Draw;

  • Aggiunto il calcolo e la visualizzazione dei cedimenti differenziali;

  • Calcolo della PGA anche per singolo elemento in modo da valutare i margini di miglioramento dei singoli elementi strutturali (solo per FaTA-E con opzione PGA);

  • Calcolo della PGA inerente del carico limite di fondazione per i plinti (solo per FaTA-E con opzione PGA);

  • Aggiunta la tipologia di isolatore dal catalogo ufficiale FIP INDUSTRIALE
    (solo per FaTA-E con opzione Isolatori sismici).

_________________________________________

Versione 21.0.0 - Ottobre 2007

  • Progettazione secondo Eurocodici;

  • Manipolazione degli esecutivi di cantiere delle travate con verifica automatica;

  • Nuova tipologia “palo” per platee e fondazioni su pali;

  • Gestione spettro per punti;

  • Gestione dei DAN nazionali per Eurocodici;

  • Esportazione della tabella dei risultati riguardanti gli isolatori sismici su file Excel;

  • Eliminazione colonne stratigrafica non usate;

  • Possibilità di eliminazione delle tipologie dei solai non usati nell'archivio corrente;

  • Migliorata la gestione dei fori;

  • Possibilità di definizione parziale di edificio esistente;

  • Progetto dei copriferri secondo i requisiti di durabilità delle norme UNI.

  • Funzioni aggiuntive di input 3D con possibilità di inserimento multiplo di nodi o carichi con calcolo automatico delle superfici di incidenza.

  • Rinumerazione automatica dei fili fissi secondo diversi schemi a scelta dell'utente.

  • Nuovo comando 'Pulisci', utile ad eliminare tipologie, fili fissi ed altri elementi non utilizzati nel progetto.

  • Possibilità di "filtrare" i fili fissi utilizzati per il piano corrente, "oscurando" i rimanenti.

  • Introduzione multipla dei solai anche su maglie non chiuse.

  • Nella relazione di calcolo è stata inserita la 'legenda' per il posizionamento delle armature dei pilastri.

_________________________________________

Versione 20 - Maggio 2007

  • Inserimento del nuovo modulo opzionale del modulo di calcolo della PGA e dell’“indicatore di rischio”, secondo le indicazioni dell’OPCM 3431 per gli edifici esistenti.

_________________________________________

Versione 19 - Ottobre 2006

  • Allineamento al D.M. 19.09.2005 " Norme Tecniche per le Costruzioni

_________________________________________

Versione 18 - Ottobre 2005

  • Possibilità di effettuare il calcolo e le verifiche, oltre che in base all’OPCM 3274/3431, anche secondo la Legge 64/74 - DM 16.1.1996 e adeguamento alla circolare del 10.4.1997, sia alle tensioni ammissibili che agli stati limite.
  • Possibilità di differenziare il metodo di analisi dei sismi orizzontale e verticale.
  • Ottimizzata la gestione delle combinazioni di carico.
  • Possibilità di calcolare i solai ed i plinti anche secondo il DM 16.1.1996.
  • Possibilità di verificare pannelli in muratura secondo il DM 20.11.1987.
  • Possibilità di effettuare le verifiche a stato limite di danno (punti C.6.3. e B.9 del D.M. 16/1/96), sia per impalcato che per singoli elementi resistenti verticali.
  • Modificato il metodo di integrazione delle sollecitazioni nelle pareti.
  • Possibilità di visualizzare gli spettri di calcolo utilizzati.
  • Ottimizzata la formattazione delle tabelle nella relazione di calcolo.

_________________________________________


Versione 16.6 -
Luglio 2005

Inserimento e conseguente calcolo, verifiche, analisi e disegno delle unioni di forza di capriate metalliche, attraverso la piena interattività con i seguenti moduli, relativi all'acciaio, di StruSec:

   In dettaglio, le nuove funzioni della versione 16.6 previste sono le seguenti:

  • Aggiornamento alle modifiche relative all'Ordinanza 3274, pubblicate nell'Ordinanza 3431;

  • Possibilità di introdurre fino a 10 condizioni utente;

  • Possibilità di utilizzare fino a 100 combinazioni per ogni tipo di verifica;

  • Possibilità di intervenire nelle combinazioni di carico anche nel caso delle coppie torcenti di piano;

  • Possibilità di calcolare in zona non sismica agli stati limite;

  • Stampa completa delle tensioni sul terreno trasmesse dalla struttura;

  • Ottimizzazione della stampa della Relazione di Calcolo con sensibile riduzione del numero delle pagine di stampa.

  • Progettazione delle armature e disegno delle carpenterie dei solai di tipo alleggerito Plastbau Metal.

  • Introduzione del nuovo profilatario aggiornato ed ampliato nei tipi utilizzabili;

  • Interazione con il modulo TraRet (Travature Reticolari) di StruSec per il progetto e la verifica dei collegamenti tra le aste e per l'elaborazione dei disegni esecutivi e delle relative distinte;

  • Possibilità di definire, tra le tipologie degli elementi strutturali, anche l'elemento "capriata", progettata con il modulo TraRet. Essa verrà gestita dalla funzione di inserimento dell'elemento trave.

  • Inserimento della funzione per l'inserimento automatico degli arcarecci con i relativi carichi di pertinenza tra due travature reticolari adiacenti, previa selezione di due capriate contigue.

  • Inserimento automatico dei controventi di impalcato;

  • Inserimento, calcolo completo delle verifiche richieste dall'Ordinanza 3274 e disegno automatico dei collegamenti tra i vari elementi delle travature reticolari (Unioni di Forza) attraverso l'interazione con UdF TM di StruSec;

  • Possibilità di inserimento di masse e inerzie ai nodi della struttura;

  • Disponibilità del nuovo manuale d'uso in formato Pdf.

vedi immagine nuova versione

N.B. - Per l'utilizzo delle nuove funzioni relative all'acciaio, è necessaria la presenza dei moduli di StruSecWin sopra elencati.

_________________________________________
 

Versione 16.5 - Ottobre 2004

  • calcolo e verifica di collegamenti in acciaio tramite la piena interazione con il modulo UdF - Unioni di Forza di StruSecWin;

  • inserimento di elementi in muratura armata e non, secondo l'Ordinanza 3274;

  • nuova procedura di calcolo basata sulla tecnica delle matrici sparse che riduce notevolmente i tempi di calcolo degli elementi strutturali.



FIGURE


1 - L'input grafico

2 - L'inserimento delle tipologie composte

3 - La modellazione 3D

4 - La visualizzazione delle deformate 1

5 - La visualizzazione delle deformate 2

6 - Le piante carpenterie

7 - La grafica dei pilastri

8 - L'interattività con TraRet (Travature reticolari)


Scarica il dimostrativo

Consulta i prezzi